Quegli uomini violenti

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri.jpgBisognerebbe essere uomini per una settimana e cercare di capire perché, alcuni, si comportano con violenza verso le donne. Avviene in tutta la penisola e verso tutti gli strati sociali. Ma perché non si separano da queste signore o, in altri casi, non ricorrono a una cura di calmanti o di continui controlli per verificare lo stato di salute? La crisi, il caldo, c’è sempre un motivo! Ma perché bisogna avere sempre una giustificazione? Perché?? Queste persone che agiscono con raptus di violenza non riescono a dialogare? Punto!!

E’ la comunicazione il vero problema della maggior parte del genere maschile! E’ la paura di non uscire vittoriosi dalla conversazione e da brave persone (non umane) si agisce con le offese, le cattiverie e le brutalità!! Per questi esseri (non umani) bisognerebbe introdurre un corso di buone maniere che inizino dai cinque ai novant’anni.

A una mia amica in spiaggia è capitato che due ragazzi le abbiano detto in tono ironico che avrebbero voluto affogarla e che volevano essere convinti che non sarebbe più risalita a galla….Ha girato le spalle e ha pensato che avessero seri problemi col genere femminile. Il comportamento è ancora peggiore quando non riescono a conquistare la donna che desiderano e non accettano il rifiuto. Quindi, s’incattiviscono e diventano malefici. E, quando avviene il contrario, si urla ai quattro venti “ho rifiutato Tizia”, come se fosse una vittoria esistenziale e, non solo, diventa una forma di malvagità condivisa con gli amici e su Fb!

Se poi dovessero essere gli uomini a diventare donne per una settimana, loro, a mio avviso, saprebbero solo cucinare e fare pettegolezzo su una sedia di paglia e neanche parcheggiare la macchina. Ma guai a dirglielo in faccia! In questo caso sarebbero più sensibili di Michelle Pfeiffer nelle “Relazioni pericolose”. Tutti questi episodi avvengono quando l’estate è terminata e bisogna edulcorare l'articolo con:

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla” – Ennio Flaiano

Nel bel mezzo dell’inverno, ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate” – Albert Camus

Il dio è giorno notte, inverno estate, guerra pace, sazietà fame e, muta come il fuoco, quando si mescola ai profumi e prende nome dall’aroma di ognuno di essi” – Eraclito.

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