Una città campo da golf

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

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Ti alzi una mattina e leggi sul giornale che i reparti dell’Ospedale e delle Cliniche per diminuire le spese della Sanità devono essere inglobati, aboliti, eliminati o roba del genere. Poi il Tribunale. Poi il carcere. Il cinema non c’è problema c’è chi lo ha già fatto.  Dobbiamo aspettare che avvenga con il campo sportivo, la piscina è in forse, (speriamo che mai avvenga).  Manca il palazzotto dello sport, le chiese, (magari decidono di unirle tutte in una!), il Comune, potrebbe essere spostato in una stanza della Biblioteca Comunale,  sempre che questa non venga smantellata e speriamo che non avvenga mai. Cosa rimane? Il teatro Umberto!  La scuola che permetteva ai ragazzi di diventare dei musicisti, non c’è problema, non esiste più e loro sono dovuti emigrare altrove. Potremmo eliminare tutto il paese perché se togli qua e là, non rimane nulla. E magari creare uno o più campi da golf. E’ o no una piana?

Eliminare tutte queste strutture.. a cosa serve? Creano solo spese su spese. E c’è la crisi! L’ospedale necessita di ambulanze, ma soldi non ce ne sono. Il tribunale necessita di organico e vedi sopra. Invece, un rastrellamento completo della piana e al suo posto la creazione di campi da golf che attraggano turismo da tutto il mondo portando una vena di salute, benessere, cultura e sport per sempre… non è meglio? Così nessuno sarà scontento e molti emigreranno perché mancando il focolaio per il malcontento e la critica andranno altrove a cercarlo, mentre chi vorrà rimanere si dovrà allenare su un meraviglioso campo verde..E basta!

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