Una città sempre più emmenthal

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

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Non si è a conoscenza se il sindaco e la sua giunta abbiano la macchina e se questa sia un Suv. Solo in questo modo si potrebbe capire come mai non si siano accorti che la città è invasa da buche. Dire buche è un eufemismo. Le buche per le strade sono diventate l’argomento di questi giorni, perché si sa, la macchina è un bene essenziale e queste voragini stanno rovinando molte autovetture. Forse le ripareranno (le buche) a fine mandato, quando avremo già cambiato l’automobile perché questa è crepata! Forse non le aggiusteranno mai, perché diventeranno una peculiarità della città? Poi, il problema è che si trovano in varie zone di Lamezia e i cittadini si scambiano informazioni su dove stare attenti per non beccare queste “voragini” che da diverse settimane sembrano essere diventate i mostri della città impegnando gli automobilisti in manovre anche pericolose per evitarle. Naturalmente, come i mostri nei film, le buche “sbucano” in ogni dove e, tra breve, dovremmo uscire di casa con  le gomme rinforzate e un Apple che ci indichi la distanza e la profondità della buca.

Ma in questa città, oltre le buche, non mancano mai le notizie…potremmo dire! Se da un lato, ad esempio, il Tribunale si sta “spopolando” di magistrati che chiedono il trasferimento, il numero dei notai sta invece aumentando notevolmente nonostante la mole di lavoro sia diminuita del 50%. Stesso discorso per le lavanderie, (il guadagno è notevolmente inferiore) ma confessano che i clienti si rivolgono a loro solo per la stiratura anche se ormai sono diminuiti del 50%. Ci ritroveremo, quindi, sempre più senza magistrati e servizi, in una città sempre più emmenthal!

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