Regioni, perché non farne a meno?

Scritto da  Pubblicato in Tonino Iacopetta

tonino_iacopetta.jpgE’ una domanda che mi faccio, quella di fare a meno delle Regioni ma è diventata ormai una necessità se l’Italia non vuole finire peggio della Grecia. Sto pensando al nostro debito pubblico, intendiamoci non perché sia elevato, perché questa è ormai una caratteristica di ogni Nazione ma perché non dando fiducia i mercati alle capacità italiane di risollevarsi economicamente. Il denaro prestato all’Italia, detto papale papale, costa sempre più caro ed essendo più alti gli interessi pagati dal paese debitore, il debito totale non diminuisce ma può solo aumentare. Quindi lo Stato deve rifarsi con le tasse su i propri cittadini e quindi la ripresa sarà lenta, perché la gente ha ancora poco in tasca per poter spendere. Una delle maggiori passività dello Stato italiano sono le regioni che, nell’intenzione di chi le ha create, dovevano servire a governare meglio, secondo le esigenze dei territori regionalizzati.

Poi invece, ogni regione si è messa a vivere come uno stato del Rinascimento e, noi italiani, ci siamo sobbarcati sulle spalle le spese pazze di questi presunti uomini del Rinascimento (un Rinascimento del cavolo) che ci hanno governato o che si sono governati tra di loro con vitalizi, truffe, imbrogli, abusi e trasgressioni di ogni tipo, tanto che la magistratura si è dovuta interessare anche di argomenti per natura ad essa non congeniali, tranne poi a fare precipitose marce indietro, dopo avere contentato la pubblica opinione scandalizzata. Pubblica opinione, che si ricorda di essere tale, dopo che lei stessa ha avuto questi signori che si sono mangiata una Nazione, che hanno costretto intere generazioni di giovani a scapparsene dall’Italia, avere creato nuove classi di poveri, avere distrutto l’immagine dell’Italia nel mondo. Togliamo le regioni e al loro posto creiamo dei territori metropolitani, insieme di piccoli e medi comuni, che si autogovernino. Basta, basta con le Regioni. E’ ora che i cittadini si ribellino!

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