Renzi, che brutto vizio!

Scritto da  Pubblicato in Tonino Iacopetta

tonino_iacopetta.jpgNoi calabresi, caro Renzi, approfittando delle ultime elezioni regionali, abbiamo cercato di sfuggire alle vecchie logistiche di rinnovo del personale politico al governo della Regione, puntando su persone di cui potersi fidare. Personalmente, avrei voluto una svolta a trecento sessanta gradi ma la Calabria non è ancora pronta, tanto è vero che buona parte di elettori, non fidandosi di questo personale politico sul mercato, ha preferito rimanere a casa. Ora, eletto, il buon Mario Oliverio, egregio Renzi, ti stai divertendo a mettergli davanti mille ostacoli. Tanto per cominciare, hai fatto di tutto per impedirgli di diventare commissario alla sanità.

Perché? Perchè avevi e hai in mente di fare un omaggio ai tuoi alleati di governo, leggi Alfano, destinando una sua persona a commissario alla sanità calabrese. Modalità politiche di stampo vetero democristiano. Alla faccia della Calabria! Secondo: è da un po' di tempo che stai amoreggiando suo fondi Ue non spesi dalla Calabria per portarli al centro, dove poi tu li investirai secondo le tue convenienze, magari anche facendo bene per la collettività. E la Calabria per l’incapacità dimostrata nel gestire fondi se lo meriterebbe, ma vedi, mio caro Renzi, non se lo può permettere. Resta a Mario Oliverio un compito massacrante, ovvero: cambiare l’inefficienza e pletorica burocrazia regionale che ha realizzato, in gran parte per colpa sua diretta, la cattiva gestione dei fondi, esasperando, tanto per dirne una, chiunque avesse voluto rendere esecutivi progetti finanziari dei fondi con mille impedimenti, rinvii, complicazioni e via dicendo (vedi i Progetti integrati di sviluppo locale, fermi al 3% di spesa dei 350 milioni destinati ai Comuni eccetera, eccetera).

Intanto, Mario ha provveduto subito a liquidare quei carrozzoni destinati ad acquistare il consenso, sotto nome di fondazioni e via dicendo, che pur spendevano dei fondi, ma in modo perverso. E comunque, caro Mario, a che punto siamo con una buona legge anticorruzione in una regione dove la corruzione non è eccezione bensì regola? Governatore della regione Calabria, io ti sosterrò nella tua impresa titanica di risanamento e di rinnovamento ma tu devi considerare il tuo ruolo governativo come una missione, sino a stroncarti di lavoro e di stress perché la Calabria possa rifondarsi.

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