Vergogna, vergogna, vergogna!

Scritto da  Pubblicato in Tonino Iacopetta

tonino_iacopetta.jpgAdesso la misura è colma e non bastano solo le parole di protesta. Si consuma un altro grave delitto contro la sanità lametina e infatti viene trasferito a Catanzaro Lido anche il Cup dell’Ospedale lametino. Gesto inutile oltreché dannoso per la popolazione lametina e soprattutto per  il mezzo milione di utenti del circondario. Lo volete capire o no che l’Ospedale di Lamezia è più per le zone circostanti che non per la stessa grande città di Lamezia? Evidentemente, chi opera contro Lamezia, ignora, tra le tante altre cose, che Lamezia è leggermente più grande di Platania. Ignoranza, ovviamente, interessata. Comunque io che per estrema necessità ne ho bisogno (ma che non auguro a colui che ne è stato responsabile e non mi riferisco solo al caro amico Franco Talarico), capisco quanta violenza si è fatta nei confronti della sanità lametina. E poi anche il Cup a Lido.. sorvolando che l’amministrazione ha già pagato altri due anni ai gestori del servizio. Si pagherà anche per Lido, senza contare che a Lamezia esiste tutto lo spazio che si vuole per gli uffici addetti a questo servizio, mentre a Lido si dovranno fare investimenti per questo. Questa è sopraffazione, senza tenere conto, l’ho detto e lo ripeto per chi ha la testa dura, che gli utenti del nostro ospedale sono enormi. Augurerei nuovamente ai responsabili, tutti, passati e presenti, di trovarsi loro nelle condizioni economiche e di salute di chi, come me, ha bisogno continuo dell’ospedale; anche se è difficile che le condizioni economiche, specie del personale politico regionale o nazionale, possa impoverirsi, visto che l’ultimo consiglio regionale, in modo trasversale, quindi non bisogna sempre indicare il solo presidente Talarico, si è fatta una legge ad hoc per quanto riguarda il vitalizio che verrà eliminato solo dal 2018: campa cavallo. Così anche i non eletti si godranno, tra qualche anno, il premio consolatorio di un paio di centomila euro oltre alla pensionella che parte da duemilatrecento euro per arrivare ai seimila. Poveri noi, che non abbiamo la forza di mobilitarci fisicamente come si è fatto per il tribunale, a quanto si legge, il più scassato d’Italia mentre l’Ospedale di Lamezia, a dispetto di chi ci maltratta, ha tante e meravigliose eccellenze.

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