Fiera delle vanità

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri.jpgFiera, siamo snob a non voler comprare alle bancarelle. Ma in molti  lo fanno di nascosto. Nelle ore in cui la zona è più deserta. Quando arrivano le fiere o nelle vicinanze a casa nostra è il giorno delle bancarelle a tutti noi sfiora il pensiero, “Vado a farmi un giro”. Ora analizziamo le riflessioni. Per alcuni significa: “Vado a fare due passi e con la scusa butto un occhio ma siccome sono uno strafigo mai e poi mai potrei comprare qualcosa dove circola l'odore della cipolla fritta. E, a distanza, darò una sbirciatina veloce”. Ma in ogni casa avrà gironzolato questo simpatico profumo. Quindi cosa c’è di nauseabondo o di differente tra quello casalingo e quello pubblico?

Le donne che non hanno nessuna smania di essere forever Gucci - Chanel - Dior, e avranno girato tutti i mercatini d’Italia e del mondo (perché esistono ovunque magari anche griffati) saranno in tiro anche per aggiornare il reparto dell'armadio con accessori originali. E le vedrai tranquille e rilassate prendere spunti con lo sguardo tra tavoli in legno e borse appese all'aria. Queste donzelle anche con il caldo di questi giorni sono seguaci delle novità dei mercatini e con un occhio vigile e attento controllano tutto come se fossero in un museo archeologico. Poi ci sono le più menefreghiste dei benpensanti che acquistano con nonchalance i capi di abbigliamento. E di rigore puntatina di ore in quelle griffate con selfie per le amiche.

Poi ci sono i soggetti che si “vergognano” di ammettere questo passaggio o acquisto. E’ dei reati e dei peccati che bisogna vergognarsi e non di essersi rilassati a assaporare le peculiarità gastronomiche o i dolci con le mandorle. Poi ci sono le addicted to the Fair che non potendo acquistare nei giorni stabiliti delle festività dei Santi in cui si trovano le bancarelle, chiedono ai proprietari se li possono trovare in zona nei prossimi giorni. Infine i rosiconi, cioè quelli che ti ammirano la tazza di un euro in cucina, la borsa falsa o la collana di perle a prezzi vantaggiosi, e con un'aria da Lord Byron, diventano viola al sol nominare la fiera.  E a quella successiva li trovi lì che osservano sbalorditi la merce con la bocca aperta dallo stupore.  Ma purtroppo senza gavetta verranno automaticamente raggirati dai venditori ambulanti che non aspettano altro che loro. Le new entry. Sono i preferiti di tutta la fiera!

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