Le pale eoliche ora girano a sinistra

Scritto da  Pubblicato in Giovanni Iuffrida
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Iuffrida_matita.jpgIn queste ultime ore s’è alzato il vento contrario alle pale eoliche del Reventino. Il refrain è quello tipicamente ambientalista (appunto dell’ultima ora). Soprattutto se si considera che ci troviamo nella fase finale di una tragedia territoriale regionale rispetto alla quale alcuni privati (cito ad esempio il  coraggio di Salvatore Tolone di Girifalco che ha ereditato l’amore paterno per il territorio) si sono trovati da soli a condurre battaglie impari contro i mostri metallici di sessanta metri di altezza e contro le mafie politiche di destra come di sinistra.

Per questa vicenda del Reventino si sono registrati invece gli interventi più disparati, soprattutto della sinistra lametina, che fino a un attimo prima aveva condiviso la cementificazione di tutti i centimetri quadrati della Piana attraverso un Piano strutturale comunale proteso ad annientare il verde agricolo dopo avere consumato (con il bavaglino ancora sporco di cemento) la cementificazione di tutte le aree urbane destinate a servizi pubblici.

Evidentemente la sinistra lametina, tradizionalmente scientifica, distingue tra natura antropizzata residuale urbana e quella per così dire selvaggia del lontano Reventino. Una sinistra che ha ovviamente orizzonti alti, quanto i monti della Presila, salvo poi costringere il cittadino di Lamezia, che riesce a guardare soltanto dove mette i piedi, a sbattere il muso contro una bassissima qualità urbana pietrificata dal “cemento amico”.

Ma, si sa: il cittadino non può comprendere la distinzione tra vile valore utilitaristico della città e la natura dove Dio manifesta ancora il suo essere artista attraverso un paesaggio come un insieme di oggetti d’arte rispondenti a un disegno divino.

In ogni caso, più materialisticamente, ho la sensazione che il vento contrario dell’ultima ora alle pale eoliche del Reventino sembra utile – in questo momento politico favorevole – soprattutto a gonfiare le vele della sinistra locale verso il timone regionale di Catanzaro: per un posto qualsiasi.

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