Tempo di mare e di feste

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri
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Mentre l’upper class si diverte e balla alle feste in stile anni ‘70 o a quelle esclusive della costa ionica (per pochissimi d’elite), ringraziamo il primo cittadino della città per aver dato la possibilità di andare al mare con i pullman a un centinaio di ragazzi della parrocchia della chiesa di San Giuseppe. Da sempre nei miei blog è menzionata come la chiesa modello per la civiltà. Per la correttezza dei suoi parrocchiani e anche in questa situazione non ha deluso. Gli animatori sono i ragazzi volontari che agiscono con vera fede cristiana e con le opere. E mentre le suore della città da sempre sono chiuse in loro stesse, (la maggior parte) o imbronciate - arrabbiate, il popolo dei fedeli, risponde sempre meglio alla beneficenza che i sacerdoti organizzano per la Caritas. Sul versante modaiolo, invece, segnaliamo il deejay delle feste in spiaggia organizzate dall’eveer green Antonio Gallo che messi a riposo gli “storici” ha puntato sui giovanissimi che gli stanno regalando valanghe di complimenti e, soprattutto, persone che apprezzano il loro sound. Non manca con la stagione estiva la cura del corpo in spiaggia che vede estetiste e palestre presenti nei lidi. Intanto sul versante ionico le acque del mare sono pulite e le barche “serie” dei “benestanti” del nord-italia organizzano cene e feste per la stampa nazionale e locale.

Nuove realtà si affacciano sulla sempre caotica via del progresso e sempre con un solo intento: Mangiare!  Le macchine saltano nella notte in centro e sembra sia un segnale post festival Trame. Ogni anno a manifestazioni concluse, subito dopo avviene un qualcosa. Per fortuna che la stagione teatrale offre quattro spettacoli di alta qualità. La cultura, signori, non la dimenticate mai…mai…e ricordate, anziché fare degli annunci sul nulla ogni giorno…manca il cinema in città e non “ordinate” più orari da coprifuoco.

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