Micronapping

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri_d23ae_3802d_63ae8_c7abf_6cf7d_0f295_41338_e9bd8_d1e69_33fc3_028db_fcc1c_f44b8_0f3c1_26a9d_145eb_52b3f_ea9f2_3f28e.jpgLa notte è un momento per combattere la cellulite, il corpo elimina le tossine e smaltisce gli accumuli adiposi. Serve la posizione giusta. È quella sul fianco destro perché non comprime gli organi interni, evita la stasi circolatoria, facilita la respirazione e favorisce il riequlibrio dell organismo.Mentre se si preferisce coricarsi sul lato sinistro nell’inconscio è associato a accoglienza e riposo. L’effetto micro napping è la pennicchella. In voga nei centri benessere. Candele e musica in sottofondo per rilassarsi, obbiettivo è entrare nella fase di presonno, stadio alpha, il corpo è abbandonato e la mente è libera di vagare.

E quando il viso è stanco, nel micro napping si dovrebbe usare una crema restitutiva. Lo yoga nidra è una meditazione guidata che induce un relax profondo, una seduta equivale a quattro ore di sonno e per le rughe funziona meglio del botox. Se vivi bene fai sonni tranquilli, se durante il giorno coltivi emozioni positive, concediti momenti di relax e mangia a orari regolari, aiuta a mantenere gli ormoni stabili che regolano il ciclo sonno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA