Tutti virologi...

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

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La qualità dei contenuti e’ quasi sempre mediocre con il passare dei mesi. E il livello della discussione e del confronto è diventato avvilente. Annoia soprattutto l’assenza di varietà dei contenuti e il dover stare seduti per ore. A meno che non decidete di seguire i confronti, interviste Zurlo - Travaglio o i documentari inchiesta di Lucarelli. Per il resto è diventato preferibile uscire, fare un passeggiata, incontrare gli amici, (con la mascherina e a distanza). Fare shopping anche e solo per il gusto di vedere le vetrine senza comprare, stare fuori casa come momenti da recuperare per tutto il tempo che si è dovuti rimanere a casa. Quindi si cerca ogni scusa possibile, (quando non si deve lavorare) per uscire e poter stare all’aria aperta.

La salute ringrazia perché non si rimene fermi per ore davanti a un elettrodomestico. Quindi, da parte di molti utenti sono stati messi da parte i pc, soprattutto i social, perché socializzare oggi è incontrare vis a vis le persone. Li abbandoneremo per sempre o la solitudine è diventata un malessere così furioso che sarà sempre parte integrante della nostra vita. Magari non come i primi tempi quando era una novità e per alcuni l’unico universo esistente. Ora lo ricorderemo anche come l elettrodomestico che ci ha fatto compagnia insieme alla famiglia e agli amici quando le regole imponevano di rimanere a casa. E così è stato per poter uscire dall’isolamento individuale e familire e pensare ad altro. Ma allora gli assembramenti e le discoteche super affollate (in un momento storico in cui la maggior parte avevano chiuso in Italia) erano una risposta esasperata alla chiusura forzata in casa e non un esigenza primaria di cui non si poteva fare a meno. E i locali super affollati dopo la chiusura delle discoteche sono state la stessa esigenza, con la stessa matrice. Non si vuole più rimanere a casa se non per il dovuto necessario.

Abbiamo scoperto o abbiamo sempre saputo di non amare le regole, le imposizioni, le restrizioni, abbiamo una percentuale di anarchia nel sangue che non pensavamo che circolasse nel nostro sistema linfatico. Forse non per tutti gli individui con la A cerchiata nel modo di agire ma per molti che si considerano negazionisti. Il termine negazionismo significa (un contenuto molto importante e che si collega a un determinato periodo storico molto tragico). E’ una corrente pseudostorica e pseudoscientifica del revisionismo che consiste in un atteggiamento storico-politico che, utiilizzando a fini ideologici-politici modalità di negazione di fenomeni storici accertati, nega contro ogni evidenza il fatto storico stesso. Una parte è anarchica, l altra è negazionista e la rimanente è obbediente alle regole.

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