Pino Gullà

Pino Gullà

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 In Italia e nel mondo la politica ha assunto un comportamento sempre più spettacolare dopo la trasformazione dall’analogico al digitale. Facebook, twitter, instagram, blog e altro imperversano prima, durante e dopo la campagna elettorale

Verso una nuova umanità con il digitale? 

Martedì, 30 Aprile 2019 09:42 Scritto da

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 Sembra che la realtà digitale si stia diffondendo in quasi tutti gli ambiti e la nuova comunicazione dei social non conosce confini. La politica se n’è appropriata, ne fa uso efficace per il proprio tornaconto. Trump, Il leader più potente

 

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 Ritengo opportuno riportare alcuni stralci del libro uscito di recente in libreria Corruzione e Anticorruzione Dieci Lezioni di Raffaele Cantone ed Enrico Carloni, edito da Feltrinelli. Il primo degli autori, presidente

pino_gulla_36604.jpg“In molte aree è la mafia a disporre del capitale sociale, fatto di scambi, vincoli, incentivazioni, obblighi e favori. In questo quadro (…) deprime il dinamismo imprenditoriale [sano]” (Claudio Cavaliere, Un vaso di coccio,Rubbettino 2004). “I

pino_gulla.jpgNei giorni scorsi si è riunito il Consiglio dei ministri per affrontare l’autonomia regionale. Momento successivo di tanti altri i cui primordi si ritrovano alla fine del secolo scorso nella proposta di legge costituzionale: “Ordinamento federale

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Si è conclusa positivamente dopo 13 giorni la seconda odissea della Sea Watch con 47 migranti. Sono sbarcati a Catania. Alcune varianti rispetto alla precedente: motoscafi con parlamentari che andavano a far visita per accertarsi dello stato di

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  Ancora naufragi nel Mar Mediterraneo. A centinaia annegano a largo della Libia che non è in grado di coordinare i soccorsi. Ennesima richiesta da un barcone in difficoltà con circa 100 migranti in acque territoriali libiche. Pressioni da

pino_gulla_a17ca_0901f_593d7_4d09c_eb2d4.jpgInput e titolo con le parole conclusive di Storia segreta della ‘ndrangheta, ultimo libro in ordine cronologico di Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro, e di Antonio Nicaso, storico della criminalità alla Queen’s

La Natività in un barcone sul Mar Mediterraneo

Giovedì, 27 Dicembre 2018 09:57 Scritto da

pino_gulla_a17ca_0901f_593d7_4d09c.jpgDopo Marrakech l’Italia persiste nella sua posizione: si era defilata allora per rimettersi alle decisioni del Parlamento italiano, lo ha rifatto nei giorni scorsi rinviando a data da destinarsi ogni decisione sul Global Compact. Mentre l’Assemblea

pino_gulla_a17ca_0901f_593d7.jpgA Marrakesh la stragrande maggioranza dei Paesi delle Nazioni Unite si è trovata d’accordo con le linee guida del Global Compact per la migrazione. Soltanto 30 Stati, tra cui l’Italia, non hanno condiviso quanto precedentemente firmato nella