Eros e Psyche

Scritto da  Pubblicato in Francesco Bevilacqua

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Una valle, sul cui fondo scorre il fiume. Ha la magia del solco fra i seni di una donna. Gli umori che stillano dall’erba. Il vapore che il sole risucchia. I mille rivi lucenti che scivolano lentamente verso il fondo. È laggiù il segreto della vita. Quel movimento lento, di milioni di anni. Quei profumi che avvolgono. Quei colori che un ignoto artista ha dipinto sulle fronde. È sull’erba. È sulle montagne. È nel cielo terso. Dove uno spicchio di luna s’attarda, come un velo trasparente. È Eros, il dio che si riversa nel mondo. È Psyche, il mondo che torna divino.

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