Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua

Nel bosco della dea scarlatta

Mercoledì, 16 Maggio 2018 08:16 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpgGli aceri dalla rosea corteccia sussurrano un antico poema. Compongono un canto. Gli ontani fremono, con la fronte rivolta al cielo di cobalto. Meditano. I cerri espongono la loro corteccia argentea e rugosa. Emanano coraggio. Lontano, un cuculo

Cascate Del Nessì. Ritorno Ad Itaca

Giovedì, 10 Maggio 2018 04:07 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg“L’uomo ricco d’astuzie raccontami, o Musa, che a lungo errò, dopo ch’ebbe distrutto la rocca sacra di Troia”. Incipit dell’Odissea. Così, anche Ulisse è un errante. Costretto dal fato e da un dio ostile ad attardarsi lungamente nel suo ritorno. Ma

Monte Ciagola: il dono delle pietre

Lunedì, 30 Aprile 2018 08:16 Scritto da

francesco_bevilacqua-04302018-081805.jpgIl periodo dell’anno in cui la vita si fa dono. A primavera, Tellus Mater dimostra quanto sa essere generosa. Con le foglie, i germogli, l’erba, i fiori, i frutti. Il risveglio dal lungo sonno invernale rinnova la speranza della vita

La valle con la collana di turchesi

Martedì, 24 Aprile 2018 07:18 Scritto da

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  Ci sono cammini che guariscono. Una forma di taumaturgia che solo i pellegrini conoscono. Il cammino di oggi è così. Inizio con tutti i sintomi delle mie malattie. E con ogni malumore possibile. Dopo il primo quarto d’ora d’aria, silenzio

Fiabe nel vento, labirinti e ninfei

Lunedì, 09 Aprile 2018 04:58 Scritto da

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“In principio fu il vento”. Spira forte, stamane, Libeccio. Caldo, furente. Troppo caldo per questo pur volubile inizio di primavera sui monti calabri. Avverto la sua impellenza di parlare ai nostri cuori affranti. Traduco, con Fromm: “Non si può

Splendore e genio delle cose semplici

Lunedì, 02 Aprile 2018 08:47 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpgNell’asfissia della complessità che ci soffoca provo un acuto bisogno di respirare cose semplici. Ieri qualcuno mi ha scritto. “Gentile Francesco, vivo in Toscana, ma con mia moglie sto svernando ai piedi dell’Aspromonte, nella terra dei gelsomini

Dispersi, fra la terra e il cielo

Lunedì, 26 Marzo 2018 06:57 Scritto da

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 Una di notte. Classico dei miei dopo-cammini. Ho dormito appena quattro ore. Ma ora sono sveglio, con gli occhi sbarrati dall’impellenza di scrivere. Ho ancora nelle orecchie il sax tenore di John Coltrane in “Kind of blue” di Miles Davis

Il mistero della natura increata

Lunedì, 19 Marzo 2018 08:05 Scritto da

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Osservo i miei piedi, nudi. Con tenerezza. Mi hanno sorretto per anni. Mi hanno portato in mille luoghi. Della mia terra, l’ “heimat”, la piccola grande patria dove sono nato. E dove rinasco, ogni giorno più definitivamente, come direbbe Rilke

La realtà come stella polare

Lunedì, 12 Marzo 2018 07:52 Scritto da

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 Non posso parlare di tutto. Perché non tutto mi interessa. Non tutto risveglia la mia incorreggibile, perdente percezione emotiva di cose, fatti, persone. Ecco perché non parlo di ciò di cui tutti straparlano. Molti resteranno desti

Camminando nella pioggia

Lunedì, 26 Febbraio 2018 10:06 Scritto da

 

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg Vien giù una pioggia sottile, fredda, paziente. Non ha fretta. Non vuole inondare il mondo. Scivola l’acqua sulle nostre giacche, sui cappucci, sui copri pantaloni. La terra ringrazia. Trae sollievo. Trasforma quel liquido in sangue