Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg

  In chiesa, ad ascoltare estasiato le donne di Platania salmodiare il Rosario: la prima cosa fatta, ieri, sabato, appena giunto in paese. Ho creduto che fosse perché sono sempre stato attratto dalle piccole chiese di paese. Ora so che non

L’Aspromonte e il suono del silenzio

Mercoledì, 20 Giugno 2018 07:39 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg

 Da quassù l'Aspromonte è un sogno. Con la minaccia di tempesta che solca il cielo. E le nubi che vanno, vengono, rilucono, rabbuiano, ingrossano, disfano ... come in cima ad un vulcano in eruzione, che emerge dall'oceano. Tutt’intorno un

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg

 Anche loro, in fondo, sono dei rifugiati! Lui, Eduardo - bel nome d’assonanza goethiana (ricordate “Le affinità elettive”?) -, guida naturalistica, viene da Celico, il paese natale di Gioacchino de Fiore. Lei, Simonetta, insegnante di

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg

 “[…] quante coppe beve l’ape, la viziosa di rugiade!”: come l’ape di Emily Dickinson, anch’io, oggi, sono vizioso: ebbro del profumo di ginestre in fiore! L’aria ne è satura. Valicato Colle Marcione, apparsa la grande valle superiore del

Nel bosco della dea scarlatta

Mercoledì, 16 Maggio 2018 08:16 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpgGli aceri dalla rosea corteccia sussurrano un antico poema. Compongono un canto. Gli ontani fremono, con la fronte rivolta al cielo di cobalto. Meditano. I cerri espongono la loro corteccia argentea e rugosa. Emanano coraggio. Lontano, un cuculo

Cascate Del Nessì. Ritorno Ad Itaca

Giovedì, 10 Maggio 2018 04:07 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg“L’uomo ricco d’astuzie raccontami, o Musa, che a lungo errò, dopo ch’ebbe distrutto la rocca sacra di Troia”. Incipit dell’Odissea. Così, anche Ulisse è un errante. Costretto dal fato e da un dio ostile ad attardarsi lungamente nel suo ritorno. Ma

Monte Ciagola: il dono delle pietre

Lunedì, 30 Aprile 2018 08:16 Scritto da

francesco_bevilacqua-04302018-081805.jpgIl periodo dell’anno in cui la vita si fa dono. A primavera, Tellus Mater dimostra quanto sa essere generosa. Con le foglie, i germogli, l’erba, i fiori, i frutti. Il risveglio dal lungo sonno invernale rinnova la speranza della vita

La valle con la collana di turchesi

Martedì, 24 Aprile 2018 07:18 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg

  Ci sono cammini che guariscono. Una forma di taumaturgia che solo i pellegrini conoscono. Il cammino di oggi è così. Inizio con tutti i sintomi delle mie malattie. E con ogni malumore possibile. Dopo il primo quarto d’ora d’aria, silenzio

Fiabe nel vento, labirinti e ninfei

Lunedì, 09 Aprile 2018 04:58 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpg

“In principio fu il vento”. Spira forte, stamane, Libeccio. Caldo, furente. Troppo caldo per questo pur volubile inizio di primavera sui monti calabri. Avverto la sua impellenza di parlare ai nostri cuori affranti. Traduco, con Fromm: “Non si può

Splendore e genio delle cose semplici

Lunedì, 02 Aprile 2018 08:47 Scritto da

bevilacqua_foto_blog_nuova.jpgNell’asfissia della complessità che ci soffoca provo un acuto bisogno di respirare cose semplici. Ieri qualcuno mi ha scritto. “Gentile Francesco, vivo in Toscana, ma con mia moglie sto svernando ai piedi dell’Aspromonte, nella terra dei gelsomini